Abbiamo lavorato con massima cura,
dava un’impressione di leggerezza, con un unico suono, ma mai fragile

"La soffitta: Storia della nostra famiglia, storia delle nostre vite.
La falegnameria Haidacher – amore a prima vista. Grazie alla loro abilità, sensibilità e cura è bastato poco per capire che si trattava del partner ideale per il nostro progetto. Il risultato per noi è stato come ritrovarsi una culla fatta su misura, un luogo di ritiro, di sostegno familiare: la nostra nuova vecchia vita in nuovi vecchi spazi." (Committente)

La Villa SU fu costruita come residenza estiva sul altopiano di Siusi. Su richiesta dell’allora capostipite, tutti i membri della famiglia potevano recarsi lì per qualche mese ogni anno. Dopo più di cent’ anni si è sentita la necessità di cambiare e sviluppare la soffitta della Villa, rimanendo fedele al principio e desiderio del nonno.

Gli architetti hanno concepito una struttura armonica e fluente, che offre sia uno spazio d’incontro che aree di ritiro per i singoli membri famigliari. L’idea di base era la creazione di un luogo complessivamente realizzato in legno. Una domanda fondamentale era come realizzare un incontro rispettoso e modesto tra sostanza ed elementi nuovi?

In vicinanza della Villa crescono degli abeti rigati di ottima qualità, gli abeti "Latemar". Con massima precisione artigianale sono state usate e lavorate soltanto le parti più preziose dell’albero. Dopo aver stagionato il legno abbiamo iniziato a creare elemento per elemento, direttamente sul posto – proprio come 100 anni fa. Il legno dava un’impressione di leggerezza, con un unico suono, sensibile ma mai fragile.

Forti sono le emozioni che si sentono oggi in questo posto: La visione comune, la precisione dell’idea, le mani dei costruttori, i suoi abitanti e la natura che ci ha donato questo bellissimo materiale, per dargli spazio.

  • Committente: Privato
  • Architettura: Senoner Tammerle Architekten
  • Luogo: Alto Adige
  • Foto: Lukas Schaller